venerdì 5 ottobre 2012

Sognami iniziamo a combattere

Sognami iniziamo a combattere
Vi ricordo per chi si sta collegando la prima volta che stiamo mostrando a puntate il gioco, quindi è necessario iniziare a leggere da questo primo post: 
http://sognamigdr.blogspot.it/2012/09/sognami-gioco-di-ruolo-o-gioco-da-tavola.html


Premessa tutte le parti di meccanica del gioco saranno omesse, poiché sono ancora in fase di playtest e devolop, mentre la struttura della partita è più o meno quella che vi potrete aspettare nel manuale versione di playtest pubblico (che speriamo di rendere presto disponibile).

Riprendiamo il gioco da dove l'avevamo lasciato:
Giovanni è il Signore degli Incubi, Matteo e Francesco avevano definito le loro Paure e Desieri.

Matteo e Francesco parlano fra loro e iniziano a discutere su chi debba iniziare a vivere i propri Incubi e Desideri. Se i giocatori non si mettono d'accordo, sarà il Signore degli Incubi a scegliere!

Matteo decide di farsi avanti! Benissimo da questo momento in poi il potere Narrativo passa in mano a Matteo che è proprietario del Reame che stiamo per vivere e che verrà presto invaso dai Servitori del Signore degli Incubi.

IN CHE REAME SI COMBATTE?
Matteo ha creato 4 reami, in questo esempio usiamo i 2 creati in primissima fase di gioco:
"Il mondo di zucchero a velo" legato ad un Desiderio e la "Casa in fiamme" legate ad una Paura (incubo).

Se Matteo sceglie di vivere un Desiderio inizierà a tendere verso l'Egoismo, questo starà a significare che il suo personaggio avrà un Bonus nel tratto Legato al Desiderio, che potrebbe essere la MAGIA, ma rischia di Risvegliarsi! Viceversa se sceglie di vivere un INCUBO, si muoverà verso l'INCUBO dando un bonus al tratto legato che può essere ATTACCO e rischiare di diventare lui stesso un MOSTRO.

Tutto il gioco è legato in questo equilibrio continuo, ma in questa prima fase non parleremo di meccaniche. Quindi per ora non aggiungiamo altro.  Mi interessava invece mostrarvi com'è la struttura del gioco!

Matteo decide di voler vivere il proprio Desiderio, quindi descrive lo scenario di combattimento agli altri giocatori e al signore degli Incubi "Enormi collini di zucchero a velo, stecche caramellate, stradine colorate fatte di cioccolatini e un profumo inebriante di dolciume".

A questo punto il Signore degli Incubi può dire: A me non sta bene questo scenario! Piuttosto viviamo l'incubo peggiore di Francesco, "la baraccolpoli"  (Matteo aveva messo la Baraccopoli come limite del suo potere Magia). Il Signore Degli Incubi intica quanto potere vuole usare per questa prova di cambio scenario (a prescindere se ci sarà o meno un conflitto fra giocatori, il narratore spreca punti, quest'è un motivo per cui molto spesso i giocatori decidono di non controbattere).

Matteo può dire: Ok, lascio che entri lo scenario che hai indicato! Oppure dice a me non sta bene, io uso la Magia per impedirti di cambiare scenario e c'è fra loro un confronto!



Dopo Matteo anche l'altro giocatore interessato dalla paura che è Francesco, può dire la sua, se per esempio Matteo avesse detto ok, per me possiamo vivere anche il mio limite, Francesco si sarebbe potuto rifiutare anch'esso facendo una prova di Magia contro il Signore degli Incubi.

Se per esempio Francesco si fosse ribellato e avesse vinto, lo scenario del Signore degli Incubi non entrerebbe in gioco e rimarrebbe il Desiderio impostato dal Narratore (Matteo). Viceversa se anche lui non si fosse opposto sarebbe entrato l'incubo di Francesco, quindi francesco avrebbe ottenuto un bonus sulla sua caratteristica lega e Matteo non avrebbe potuto usare Magia.

Sulle meccaniche di gioco, sulla barra ego di cui abbiamo iniziato ad introdurre elementi, c'è tanto da raccontare ma stiamo ancora lavorandoci sopra!